Azzurre d'argento a Otepää

Ai Mondiali giovani e junior in Estonia, conquistano il secondo posto in staffetta. Nayeli Mariotti Cavagnet in seconda frazione

Sorridono le azzurre, la terza medaglia italiana ai Mondiali giovani e junior di Otepää in Estonia è arrivata da loro. È stato argento, quello della 3x6 chilometri  femminile, ma per un giro hanno accarezzato il sogno dell'oro perché Carlotta Gautero, già bronzo nella mass start, ha tenuto testa fino alla fine alla norvegese Silje Berg-Knutsen, agganciata dopo l'ultima serie al poligono, arrendendosi solo a ridosso del traguardo. 

Ottima la prova della cuneese, così come al lancio quella di Fabiola Miraglio Mellano che ha lasciato il testimone a Nayeli Mariotti Cavagnet in terza posizione dietro a Svizzera e Norvegia. La valdostana, in una frazione segnata dal ritorno in avanti della Francia, è stata brava a mantenerla con una ottima prova in pista. Terzo tempo assoluto per lei e buona al poligono con due ricariche utilizzate. Gli errori al tiro di francesi e norvegesi, uniti alla pulizia di Gautero hanno permesso poi alle azzurre di rientrare e sfiorare il titolo iridato, mentre le transalpine, dopo il giro di penalità, sono state superate anche dalla Repubblica Ceca in una lunghissima volata.

 

Dall'Estonia a Oslo, la Coppa del Mondo ha regalato qualche occasione, ma con pochi risultati per i valdostani. La migliore, quella costruita da Didier Bionaz nell'individuale maschile. L'alpino dopo due buone serie a terra e un errore in piedi, è arrivato a sparare per la top ten al quarto poligono dove però,   ha commesso due errori che lo hanno fatto scivolare in 36esima posizione, comunque il migliore degli italiani, nella gara vinta dal norvegese Sturla Holm Lægreid, davanti ai compagni di squadra Tarjei Bø e Vetle Sjåstad Christiansen. 

Tre le valdostane in pista invece, nel recupero dell'individuale femminile saltato giovedì 29 febbraio che con il quarto posto finale, ha regalato la coppa di specialità a Lisa Vittozzi mentre in classifica generale ha allungato la vincitrice, la norvegese Ingrid Landmark Tandrevold. 

26esima, Samuela Comola con due errori al poligono, 44esima Michela Carrara, che di errori ne ha commessi quattro, peccato per Beatrice Trabucchi al ritorno nel massimo circuito, che sbagliando nella quarta serie non è riuscita ad agganciare la zona punti: due gli errori complessivi per lei.