Calano le esportazioni della Valle d'Aosta

Secondo i dati Istat sono diminuite del 21% nel 2023, dopo l'exploit post emergenza pandemica. L'analisi della Chambre Valdôtaine

Hanno avuto un brusco calo le esportazioni della Valle d'Aosta, del 21% nel 2023 rispetto all'anno precedente, secondo i dati dell'Istat. In questa discesa in Italia siamo secondi solo alla Sardegna.

I prodotti regionali che vanno all'estero sono per il 70 per cento metalli, seguiti dalle bevande e dai prodotti agro-alimentari, spiega Roberto Sapia, presidente della Chambre Valdôtaine.

In particolare l'anno scorso il valore dell'export è stato di 755 milioni di euro, contro i 957 milioni del 2022. 

La chiusura del Traforo del Bianco non è stata determinante, dice Sapia, perché le imprese erano preparate ad affrontare lo stop.

Si è in pratica ritornati ai valori pre-pandemia, sottolinea Sapia. Dopo la fase acuta dell'emergenza sanitaria da Covid-19 c'è stato un exploit, cominciato già nel 2021, con i numeri delle esportazioni passati da 560 milioni a 718 milioni di euro.

Il calo delle esportazioni è stato del 23% verso i paesi dell'Unione europea (in testa Francia e Germania), del 19% verso il resto del mondo.

La Chambre ha intanto fatto partire il sondaggio per le imprese, i cui feedback saranno la base dell'analisi congiunturale sull'economia valdostana del 2024.