Che cos'è il caso "dossier"

La Procura di Perugia indaga per risalire ai mandanti dell'elenco degli "spiati", in cui compare anche il consigliere regionale Pierluigi Marquis

Si cercano i possibili mandanti che avrebbero richiesto informazioni su politici, imprenditori, volti noti dello sport. Oltre all'ex presidente della Regione Pierluigi Marquis, sono 120 i nomi dell'elenco dei gli "spiati" allegato agli atti dell'inchiesta di Perugia nella quale sono indagati il finanziere Pasquale Striano, il magistrato antimafia Antonio Laudati, che sarà sentito la prossima settimana, e altre 13 persone tra cui alcuni giornalisti. 

Tutto nasce da un esposto alla magistratura del ministro della Difesa Guido Crosetto, dopo un articolo a lui dedicato sui compensi ricevuti in passato dalla società Leonardo. Da lì l'analisi agli accessi delle banche dati delle Sos (segnalazioni operazioni sospette). Inizialmente emergono circa 800 richieste ingiustificate in due anni da parte del tenente Striano, ma sono migliaia quelle che sarebbero state effettuate tra l'ottobre del 2019 e il luglio del 2022. Movimenti che l'unità di informazione finanziaria di Baniktalia mette a disposizione della Direzione Nazionale Antimafia e che solo in alcuni casi sono finite sui giornali, fornite da Striano a giornalisti amici. 

Per ora le persone iscritte nel registro degli indagati sono 15, ma l'inchiesta potrebbe allargarsi. 

Oggi Pierluigi Marquis, è consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia. Era un membro del Consiglio Valle anche negli anni attribuiti alle presunte attività di dossieraggio, passato da Alliance Valdôtaine - Stella Alpina - Italia Viva al partito di Berlusconi nell'aprile 2022.