8 marzo

Riforma elettorale, l'appello della Consulta: "Va introdotta la doppia preferenza di genere"

L'organismo regionale per le pari opportunità ha consegnato un parere legale al Consiglio Valle

Sceglie una data significativa, come quella dell'8 marzo, la Consulta regionale per le pari opportunità per lanciare un messaggio alla politica e a tutti i cittadini. L'attuale legge elettorale, così com'è, non garantisce la rappresentanza di entrambi i generi nelle istituzioni regionali. Per questo la Consulta ha fatto pervenire al Consiglio Valle un parere legale per sollecitare il legislatore ad apportare al più presto le opportune modifiche. In particolare viene richiesta l'introduzione della doppia preferenza di genere, meccanismo che, secondo la Consulta, promuoverebbe la parità di accesso tra donne e uomini in Consiglio. Viene inoltre richiesto di prevedere idonei meccanismi anche per garantire la rappresentanza di genere all'interno della giunta regionale. Il parere legale fornito al Consiglio regionale è frutto di uno studio, condotto con la consulenza tecnico-giuridica dell'avvocata Arianna Enrichens, del foro di Torino. 

Le interviste a Maria Elena Udali, presidente della Consulta regionale per le pari opportunità, alla vicepresidente Raffaella Roveyaz e allo scultore Ivo Chapel.