Dalle 21 sciopero nazionale del personale ferroviario per 24 ore

Possibili disagi sulla linea Ivrea-Torino. Da giorni i pendolari lamentano un sovraffollamento sui treni bimodali. La Regione Valle d'Aosta sollecita Rfi per un aggiornamento sui tempi dei cantieri dell'elettrificazione

Sono attesi disagi per chi dovrà viaggiare nelle prossime ore su ferrovia. Dalle 21 sino alla stessa ora di domenica è stato infatti proclamato da alcune sigle sindacali autonome (Cub Trasporti, Sgb e Usb) uno sciopero nazionale che coinvolgerà personale del gruppo Fs, Trenitalia, Trenord, Italo. La richiesta è di superare lo stallo che sta impedendo il rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Lo stop arriva dopo giorni di disagi lamentati sui social network da pendolari in viaggio sulla linea Ivrea-Torino, che parlano di un sovraffollamento insostenibile per la messa in circolazione nelle ore di punta di treni bimodali, ai quali non è possibile aggiungere carrozze. 

La questione è stata discussa anche nel Consiglio regionale piemontese. L'assessore competente Marco Gabusi, sollecitato dal consigliere del Pd Alberto Avetta, ha ribadito che si tratta di episodi isolati, e che da gennaio sono stati introdotti treni a maggiore capienza.

Nell'ultimo Consiglio Valle Luigi Bertschy ha invece risposto a un'interpellanza di Chiara Minelli, di Progetto civico progressista, sul cronoprogramma dei lavori di elettrificazione della linea Aosta-Ivrea, chiusa da gennaio. 

L'Assessore regionale ai Trasporti ha dichiarato che il progetto esecutivo è in corso di validazione in questi giorni, che prosegue la bonifica preliminare del tracciato e che Rete ferroviaria italiana è stata sollecitata perché fornisca un tempestivo aggiornamento sulla tempistica dei cantieri; dovranno chiudersi a giugno 2026, per permettere nella seconda parte dell'anno i collaudi. Proseguiranno anche gli incontri informativi con la popolazione.