Disturbi alimentari, in netto aumento i pazienti in Valle d'Aosta

Al Centro dell'Usl dedicato 54 nuovi utenti nel 2023 e l’età media si abbassa

Sono un’emergenza, un’epidemia sociale. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione colpiscono in Italia circa 3 milioni di persone. La Valle d'Aosta non fa eccezione e negli ultimi anni, in particolare dopo il Covid, si è registrato un notevole aumento dei casi. Il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta al momento ha in cura 96 pazienti, con 54 nuovi utenti solo nel 2023 e un aumento di accessi del 35% negli ultimi tre anni. E l’età media dei pazienti si abbassa. 

Lo scorso anno, il 40% dei nuovi utenti aveva meno di 18 anni e di questi ultimi, l'11% al di sotto dei 14 anni. Ma dai disturbi dell’alimentazione, seppur malattie complesse, si può guarire. È però fondamentale riconoscere precocemente i sintomi e avviare subito i percorsi di cura, che devono avere un approccio multidisciplinare. 

Le interviste a Lorella Champrétavy, psicologa e coordinatrice del Centro Dca, e a Maria Adele Sinisi, che fin dai 17 anni ha combattuto contro l’anoressia.