Legambiente premia i "ricicloni"

Il Comune di Aosta e il Sub-ATO Evançon - Mont Cervin hanno migliorato il sistema di gestione della raccolta differenziata

In Valle d’Aosta La raccolta differenziata fa passi in avanti anche grazie all’introduzione della tariffazione puntuale. In altre parole, il cittadino paga in proporzione al volume di rifiuti conferito nei cassonetti. Nel capoluogo il nuovo sistema è operativo dal 4 marzo. Il primo risultato è l’emersione di nuovi contribuenti.

L’economia circolare si basa sul riciclo dei rifiuti e la riduzione dei materiali stoccati in discarica. Secondo Legambiente, la Valle D’Aosta è in ritardo sugli obiettivi: la percentuale di raccolta differenziata – poco oltre  il 65 per cento – corrisponde allo standard fissato dalla legge per il 2012. Ma non mancano i modelli positivi.

Ed è proprio dagli enti locali che può partire la sperimentazione di nuovi sistemi di gestione. L’associazione ambientalista ha premiato quello del Sub-ATO Evançon - Mont Cervin, una struttura che raggruppa 21 comuni e circa 27.000 abitanti. La percentuale di rifiuti differenziati è aumentata grazie alla raccolta porta a porta.

Le interviste a: Loris Sartore, assessore all’ambiente, alla pianificazione territoriale e alla mobilità; Alice De Marco, presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta; Elena Frezet, funzionario dell'Unité Mont Cervin