Ancora brutto tempo

Il maltempo sferza la Pasqua

Non è ancora tempo di cambio armadi e grigliate all'aperto. Sale il rischio idrogeologico in Bassa Valle, piccoli dissesti senza danni

Un ponte di Pasqua segnato da maltempo, neve e pioggia, e una Pasquetta che si conferma instabile. Il temporaneo miglioramento che ha graziato la regione per qualche ora, in serata lascia il passo a una nuova perturbazione abbondante, che avrà il suo picco tra la mezzanotte di domenica e le tre di lunedì mattina. 

Sale ad arancione-moderato il livello di rischio idrogeologico in bassa valle, giallo-ordinario nel resto della regione.  Nel bollettino del Centro funzionale, nel Lunedì dell'angelo le valli del Lys, Ayas e Champorcher confermano un'allerta valanghiva di livello arancione. Lo zero termico scende da 2200 a 1800 metri, e la quota neve si attesterà tra i 1700 metri di domattina e i 1800 del pomeriggio. Attesi complessivamente sino a 1 metro di neve fresca nell'area del Monte Rosa e della Valle di Champorcher, 70 centimetri invece nella zona del Gran Paradiso e 45 centimetri in Alta valle. 

Proseguono intanto i monitoraggi della Protezione civile, anche tramite il Corpo forestale regionale. In giornata sono stati segnalati piccoli smottamenti nei comuni di Issogne, Antey-Saint-André e Saint-Pierre. 

E intanto, a causa del meteo avverso e dei nuivi risultati del monitoraggio sulla frana che incombe su località Chiappetti e l'A5, il sindaco di Quincinetto ha vietato l'accesso alle imprese che eseguono lavori alle infrastrutture e fanno manutenzione alle centrali idroelettriche. Nessuna conseguenza sulla viabilità autostradale.