Nel nuovo piano energetico della Valle d'Aosta meno consumi e più rinnovabili

Il Pear 2030 punta anche a ridurre le emissioni di gas serra del 34 percento

Consumare di meno e aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono alcuni degli obiettivi del nuovo Piano energetico e ambientale regionale. In piano recentemente approvato dal Consiglio Valle è trasversale, ed ha come orizzonte temporale il 2030. Fra gli obiettivi prioritari c’è la riduzione dei consumi finali del 12 percento al 2030 rispetto ai valori del 2019, soprattutto di quelli da fonti fossili, il taglio del 34 percento delle emissioni inquinanti, e l’aumento della produzione da fonti rinnovabili del 12 percento, attraverso nuove installazioni termiche ed elettriche. E sul fronte dell'idroelettrico, principale fonte di produzione della Valle d’Aosta, c'è spazio per ottimizzare l'efficienza degli impianti esistenti.

Ma gli attori principali del piano e del nuovo scenario energetico sono i consumatori, che devono imparare a consumare meno energia. L'intervista a Tamara Cappellari, coordinatrice del Dipartimento Industria ed Energia dell'Assessorato Finanze e Attività produttive della Regione Valle d'Aosta.