L'inchiesta sugli aiuti agli allevatori

La senatrice Spelgatti: "Rivendichiamo la scelta politica di sostenere l'asse dell'economia"

L'ex presidente commenta l'inchiesta della Corte dei conti. Interviene anche Edy Henriet (Arev): "Circuito delle mostre mercato esiste dal 2001"

"Un fulmine a ciel sereno". Così la senatrice Nicoletta Spelgatti commenta l'inchiesta della Corte dei conti e della Guardia di finanza sui contributi agli allevatori assegnati tra il 2017 e il 2020.

L'ipotesi della magistratura contabile è che gli esecutivi rispettivamente guidati da Laurent Viérin e da Nicoletta Spelgatti abbiano approvato contributi a fondo perduto destinati all'Arev -associazione regionale degli allevatori- per le rassegne zootecniche, in violazione degli ordinamenti regionali ed europei. Un tema giuridico intricato, che ha a che fare con i premi in denaro.

Spelgatti puntualizza: "Sia chiaro: è giusto che la Corte effettui le verifiche e i controlli del caso. Noi, dal canto nostro, serenamente spiegheremo la scelta politica di destinare fondi agli allevatori. Una scelta che rivendichiamo in quanto proprio l'allevamento rappresenta l'ossatura dell'intera economia valdostana".

Quanto alle modalità, aggiunge: " Tecnicamente non abbiamo inventato noi il meccanismo di erogazione, che era già incardinato da anni e compete il piano amministrativo".

Interviene in merito all'inchiesta -ancora in corso- anche il direttore generale di Arev, Edy Henriet: "L'articolo 9 della legge regionale numero 17 del 2017, nel disciplinare gli aiuti erogabili al settore zootecnico, anche per il tramite delle associazioni di allevatori, prevede che essi possano essere attribuiti a sostegno dell'organizzazione o partecipazione a concorsi, rassegne, fiere o esposizioni zootecniche".

Il circuito delle mostre mercato per fare apprezzare il valore genetico dei bovini valdostani risale al 2001, tiene il punto Henriet, che in queste ore ha predisposto degli appunti, o meglio una sorta di 'memoria' del sistema di aiuti e premi agli allevatori, normative alla mano.

Arev non è stata coinvolta direttamente nell'indagine. Sono 16 le persone messe in mora dall'Avvocatura regionale su richiesta della magistratura contabile: 13 politici e tre dirigenti regionali. I contributi contestati complessivamente ammontano a 4 milioni di euro.

"Gli aiuti alle azioni promozionali degli agricoltori sono previsti, conclude Henriet, dal regolamento europeo numero 702 del 2014. Ma se andiamo indietro nel tempo, ci sono sempre stati".