Maltempo, oggi l'allerta sale ad arancione nel sud-est

Rischio valanghe in zone antropizzate. Nel resto della Valle d'Aosta il livello passa da verde a giallo. Intense nevicate nelle valli di Cogne e Gressoney, rimaste isolate lo scorso fine settimana

Dalla Val d'Ayas alla Val di Rhêmes, passando per Champorcher, Cogne, Valsavarenche: nella parte sud-orientale della Valle d'Aosta, oggi l'allerta metereologica, idrogeologica e valanghiva sale al livello quattro su cinque, dunque arancione.

Con l'ultimo bollettino del Centro funzionale regionale, valido fino alla mezzanotte del 10 marzo, la Protezione civile ha allertato i sindaci delle aree interessate per l'attivazione della locale commissione valanghe e la diffusione di informazioni aggiornate alla popolazione. A Gressoney e Cogne potenziati i presidi medici.

Nel resto della Valle d'Aosta l'allerta passa da verde a gialla.

Il Centro funzionale della Regione definisce "sfavorevole" la superficie di neve vecchia su cui si depositerà quella nuova, creando cumuli instabili. 

Questa condizione, abbinata al vento forte proveniente da sud-est, ha imposto l'innalzamento della soglia di allerta, sancito da una riunione del Centro coordinamento soccorsi presso la sede della Protezione civile sabato pomeriggio.

Hanno partecipato il presidente della Regione Renzo Testolin, i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, il 118 dell’Ausl, il Corpo forestale, le strutture regionali competenti, il presidente del Celva, i sindaci dei comuni interessati unitamente ad alcuni componenti delle Commissioni locali valanghe, i rappresentanti della Deval e dell’Anas.

Sabato sera, sulla base del bollettino di criticità e in previsione di importanti nevicate, il Comune di Rhêmes-Notre-Dame ha diffuso un appello con cui “si invitano tutte le persone presenti sul territorio comunale a limitare gli spostamenti sulla strada regionale ai soli casi di necessità o urgenza”.

Anche il Comune di Cogne “invita residenti e turisti a limitare gli spostamenti sulla strada regionale 47 e sulla viabilità comunale ai soli casi di necessità o urgenze”. E avvisa che - qualora le condizioni lo rendessero necessario - “si potrà arrivare alla chiusura temporanea della viabilità comunale o regionale”.