"Non c'è più tempo", il titolo e il monito di una mostra fotografica

L'Agence France-Presse per la prima volta al Forte di Bard espone 80 scatti di denuncia ambientale

Emergenza climatica, catastrofi ambientali, flussi migratori dalle zone colpite, ma conseguenze da affrontare al più presto anche dai Paesi da cui non si scappa. "Non c'è più tempo" è il titolo della mostra fotografica che per la prima volta, porta le opere dei reporter dell'Agence France-Presse al Forte di Bard. Un'esperienza forte, per meditare e renderci conto che l'emergenza ci tocca sempre più da vicino.

Acqua, aria, terra e fuoco, quattro elementi che simboleggiano l'equilibrio del pianeta, un equilibrio fragile, minacciato dal degrado. E una foto simbolo, quella di un adolescente che emerge dalle acque inquinate dal petrolio, su una spiaggia brasiliana. Foto che colpiscono per la loro cruda bellezza, l'illusione del gioco, bagnanti tra le bottiglie di plastica, bambini nelle discariche, vita quotidiana nell'immondizia delle bidonville.

Un'emergenza che è anche quella delle Alpi, del ritiro dei ghiacciai, dell'innalzamento costante delle temperature.

La mostra al Forte di Bard sarà visitabile fino al 21 luglio, nelle sale dell'Opera Mortai della fortezza.

Nel servizio, interviste a Pierre Fernandez (curatore della mostra) e a Gaël Branchereau (direttore AFP Italia).