Il bilancio dell'attività svolta nel 2023

Polizia penitenziaria, un servizio lungo 207 anni

Le celebrazioni dell'anniversario si sono tenute all'area megalitica di Saint Martin de Corléans

Operatori silenziosi che tengono al sicuro la comunità esterna, prendendosi cura al contempo di coloro che all'interno delle carceri scontano una pena, dopo aver violato l'ordine costituito. Incaricati, inoltre, del reinserimento sociale e di “mantenere sempre viva la speranza”, come recita il motto del corpo di appartenenza. 

Sono loro i protagonisti della cerimonia del 207esimo anno di fondazione della polizia penitenziaria. Ad Aosta le celebrazioni all'Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.

La cerimonia è stata anche occasione per il comandante di Aosta Agrippino Renda di fare il punto sull'attività svolta nel 2023.
A Brissogne sono 156 detenuti, in un anno si sono verificate 569 traduzioni per motivi di giustizia, esigenze penitenziarie e visite in luoghi esterni di cura. 976 gli eventi critici, dieci i tentati suicidi, tutti sventati. E poi ci sono le attività in collaborazione con il distaccamento regionale cinofili, quelle di polizia giudiziaria delegata e ancora quelle alle dipendenze del Nucleo investigativo centrale, nucleo regionale di Torino.

Le interviste a Rita Monica Russo, Provveditore dell'Amministrazione penitenziaria per Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, e a Velia Nobile Mattei, direttore dell'Istituto casa circondariale di Brissogne.