Svizzera

Morti per il freddo

Sono stati trovati ieri sera i corpi di cinque dispersi da sabato nell'area della Tête-Blanche. Proseguono le ricerche per una sesta persona. Erano tutti sci alpinisti esperti

Una morte per ipotermia, dopo aver perso l'orientamento per la tempesta di neve e vento forte che infuriava a 3mila500 metri, a poca distanza dal confine italiano. Sarebbe questa la causa del decesso dei cinque alpinisti svizzeri, dispersi nell'area della Tête-Blanche da sabato 9 pomeriggio e ritrovati tra Zermatt e il villaggio di Arolla domenica sera, senza vita. Quattro erano insieme, un quinto poco più lontano, forse sono stati presi dal panico. Manca ancora il sesto membro del gruppo; le ricerche proseguono su un perimetro più ampio, come precisano le autorità cantonali. 
Questa tragedia ne richiama alla mente un'altra analoga, avvenuta il 29 aprile 2018, sempre sulla Haute Route, in cui morirono 7 scialpinisti di un gruppo di 10, investiti dalla tempesta nei pressi della Pigna D'Arolla.