Con i fondi europei

Sì all'ascensore di Verrès

Tra le delibere della giunta regionale, il via libera alla predisposizione di uno studio di fattibilità per l'accessibilità al castello. Un progetto di vent'anni fa

Un ascensore e un montacarichi, più un tunnel pedonale, per rendere accessibile il castello di Verrès, penalizzato dal ripido sentiero che lo separa dal borgo, con un dislivello di quaranta metri. È un sogno da diversi anni, che oggi si avvicina un po’ di più. E' questo il primo commento del sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, dopo l'approvazione, nell’ambito del Programma della Valle d’Aosta per l'utilizzo del Fondo europeo sviluppo regionale 2021-2027, di concerto con l’Assessorato degli Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la montagna, del via libera a un nuovo studio di fattibilità per il miglioramento dell’accessibilità del Castello di Verrès.

Un'idea che non è del tutto nuova: era arrivata a un passo dalla realizzazione già vent'anni fa, come ricorda l'assessore Luciano Caveri, ma era stata fermata da un passo indietro degli amministratori comunali dell'epoca.

Questa volta, in accordo con l'assessore alla cultura Jean-Pierre Guichardaz e al turismo Giulio Grosjacques, e con l'appoggio del Comune, non ci dovrebbero essere ostacoli. Pronti anche i finanziamenti, grazie all'accantonamento di 8 milioni di euro del Fesr.

In particolare, in seguito alla delibera regionale si approfondiranno le possibili soluzioni per agevolare la percorribilità al maggior numero di fruitori possibile il trasporto di beni e materiali e la realizzazione di un nuovo collegamento tra il borgo di Verrès e il castello salvaguardando la tutela del bene e le caratteristiche storiche e monumentali del luogo, nonché le eventuali opere o attività complementari, quali l’adeguamento delle strade e dei parcheggi nonché attività complementari come l’eventuale ricorso a navette.