Il Mondiale in Francia

Simone Origone a caccia di titolo e primato

Il valdostano a Vars cerca la rivincita e vuole tornare a essere il più veloce

Un fine settimana ad alto tasso di adrenalina. A Vars, i Mondiali di sci di velocità entrano oggi nel vivo con i quarti di finale. Un fine settimana che culminerà sabato, il giorno che assegnerà il titolo iridato. E ancora una volta gli occhi sono puntati su Simone Origone, che di Mondiali ne ha vinti sei (oltre a 14 Coppe del mondo) e che, a 44 anni, resta il favorito. Nelle run di qualificazione, il campione di Ayas è stato il più veloce con 218,353 chilometri orari davanti al francese Simon Billy.
In campo femminile è stata Valentina Greggio la migliore con 211,727 km/h.
Ma la tre giorni francesi della velocità rappresenta molto di più. Oltre al titolo in palio, ci sarà il tentativo di record. Quel record che Origone vuole riprendersi a tutti i costi, dopo che un anno fa proprio Billy gli aveva tolto sfrecciando a 255,5 km/h nel giorno in cui il valdostano migliorava sé stesso e il suo primato mondiale toccando i 254,050.

A Vars donne e uomini jet devono fare i conti con le condizioni meteo, non facili. Le tappe spagnole della Coppa sono state cancellate e in Francia le temperature alte rendono problematica la preparazione della partenza dal punto più alto, da dove ci si lancia per il tentativo di primato. Gli organizzatori valutano di ora in ora la situazione. Sabato è il giorno fissato, ma se sarà necessario l’appuntamento clou potrebbe essere posticipato a domenica o - addirittura – anticipato a domani. In più, quest’anno, i nuovi regolamenti sulle scioline hanno rimescolato le carte: bannati i prodotti considerati inquinanti, pena squalifica.