Il Traforo del Gran San Bernardo compie 60 anni

All'orizzonte, nuovi lavori per migliorare gli standard di sicurezza

Era il 19 marzo 1964 quando un'automobile immatricolata nel lontano 1899 attraversò per prima l'avveniristico Traforo del Gran San Bernardo. Oggi i veicoli sono ipertecnologici e la galleria ha bisogno di un restyling. Ma l'obiettivo è sempre lo stesso: proiettarsi nel futuro.

La galleria è sempre stata un asset strategico per i collegamenti e gli scambi culturali tra Italia e Svizzera. Ce lo dicono i numeri: in sessant'anni, oltre 34 milioni di veicoli sono passati di qui. Un via vai di merci e di persone che rafforza l'amicizia tra le regioni transfrontaliere.

La collaborazione tra i tecnici italiani e i colleghi del Canton Vallese è cruciale soprattutto quando si parla di sicurezza. Dagli anni Duemila due squadre di Vigili del Fuoco presidiano i due imbocchi del Tunnel 24 ore su 24. Uno strumento in più per ridurre al minimo i rischi. 

Le interviste a: Yanez Dalle, direttore e responsabile Area Tecnica SITRASB;  Edi Avoyer, presidente SITRASB; François Pignat, directeur Société anonyme Tunnel Grand-Saint-Bernard