Turismo in Valdigne

Una Pasqua che non si preannuncia da tutto esaurito, ma la stagione invernale nel complesso è andata bene

Dal 50 al 60 per cento delle strutture ricettive occupate. In vista della Pasqua non si registra il tutto esaurito nelle prenotazioni alberghiere in una delle zone più turistiche della regione, la Valdigne.

Ne abbiamo parlato con il presidente degli albergatori di Courmayeur Stefano Cavaliere referente locale dell'associazione di categoria, l'Adava. Complessivamente però i numeri della stagione invernale, che vedrà la chiusura del comprensorio sciistico il 7 aprile, soddisfano gli operatori del settore.

Un bilancio in controtendenza rispetto al panorama nazionale. L'ultima indagine di Federalberghi ha registrato, nel primo trimestre del 2024, una perdita di circa tre milioni di turisti della neve rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, prevalentemente a causa dei rincari.

Per quanto riguarda i lavoratori stagionali, la Regione ha appena attivato on line un sondaggio a loro destinato, per capire meglio quali siano gli aspetti che spingano o meno a scegliere di venire in Valle d'Aosta. L'obiettivo è migliorarne formazione, reclutamento e condizioni lavorative, e fronteggiare la cronica mancanza di personale lamentata dagli imprenditori.

E a Courmayeur si sta lavorando anche per un'offerta di alloggi di qualità per questi lavoratori, per motivarli ulteriormente.