"I Sella in Valle d'Aosta"

Il volume ripercorre la storia della famiglia biellese nota per il suo amore per la montagna. La presentazione a Fontainemore

Per scalare le montagne servono prudenza e coraggio. Lo slancio morale di Quintino e Vittorio Sella, protagonisti della cultura italiana tra il XIX e il XX secolo, ha ispirato generazioni di alpinisti. Un'eredità ancora viva nei loro discendenti e in tutti i valdostani.

Per questa famiglia di banchieri, l'ascensione alle vette era una metafora del rigore. Quintino Sella, fondatore del Cai, è stato anche ministro delle finanze. A partire dal 1862 puntò al pareggio di bilancio e rafforzò la reputazione dell'Italia nei primi anni dell'Unità.

Anche la biografia di Vittorio Sella, nipote di Quintino, è legata alle Alpi valdostane: aveva 76 anni quando salì per l'ultima volta sul Cervino. Oggi è ricordato per le splendide fotografie in alta quota e la sua inesauribile passione per la montagna. Maestra di vita.

Le interviste agli autori del volume: Teresio Gamaccio, storico; Maurizio Sella, presidente della Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro.