A dare l'avvio all'indagine l'Associazione Augusta di Issime

Cai Gressoney, orizzonte 150 anni

Nel 2025 la sezione compirà un secolo e mezzo. A costituirla i soci del CAI di Biella, fondato da Quintino Sella. Una ricerca vuole ricostruirne il cammino. I primi passi sono stati mossi alla Fondazione Sella che conserva carteggi e bollettini

La ricerca comincia tra le mura dell'antico opificio  Sella, oggi sede dell'omonima Fondazione. Insieme gressonari e biellesi sfogliano bollettini,  leggono carteggi, si immergono nei fondi Quintino e Vittorio Sella.

Un lavoro appena iniziato che vuole tentare di ricomporre le tappe che portarono alla fondazione della stazione Cai di Gressoney, emanazione della sezione biellese, nata nel 1873 per volontà di Quintino Sella, già fondatore del Club Alpino.
A dare l'avvio alla ricerca una parziale ricostruzione dell'evento proposta dal ricercatore MIchele Musso, dell'Associazione Augusta di Issime.
Appena fondato il Cai di Gressoney si proiettò, con lungimiranza, verso l'internazionale. Già nel 1877, 200 appassionati raggiunsero la località. Arrivavano anche da molto lontano. Forse presenti gli iscritti della sezione di Aosta, attiva da oltre 10 anni.

Le interviste a:

Angelica Sella, Presidente Fondazione Sella

Beatrice Brunetti, Archivista Fondazione Sella

Andrea Formagnana, Presidente Cai Biella

Nicola Delapierre, Presidente Cai Gressoney

Pier Mauro Reboulaz, Presidente Cai Valle d'Aosta.