Consiglio Valle

Allo studio un disegno di legge per il reperimento di alloggi per i lavoratori stagionali

Ad annunciarlo l'assessore Grosjacques, in risposta ad un question time di Rassemblement

Da parte della maggioranza in Consiglio Valle, è allo studio un disegno di legge per il reperimento di alloggi da destinare ai lavoratori stagionali. Ad annunciarlo in aula l'assessore al Turismo Giulio Grosjacques in risposta a un question time di Rassemblement, illustrato dal capogruppo Stefano Aggravi che aveva ricordato come il problema della scarsità dei posti letto per i dipendenti del settore turistico fosse stato sollevato dal presidente degli albergatori della Valle d'Aosta durante un'audizione in Commissione e trattato recentemente anche dal Consiglio comunale di Courmayeur. 

Grosjacques ha riferito che il testo di legge a cui si sta lavorando disciplinerà il riuso di edifici esistenti, finalizzato all'alloggio del personale di imprese alberghiere o esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande. "Il documento - ha spiegato l'assessore - può avere anche una valenza sociale volta ad attenuare le dinamiche di spopolamento che stanno investendo i nostri comuni". "Aspettiamo il testo di legge per esaminarlo in Commissione - ha replicato Aggravi -  augurandoci che ci siano delle proposte ad ampio raggio su cui confrontarsi". 

L'assessore Grosjacques ha anche risposto a due differenti interrogazioni, di Progetto Civico Progressista e del Gruppo misto, sulla cancellazione delle gare di Coppa del mondo di sci Zermatt-Cervinia. "Il contributo regionale di 650 mila euro all'anno - ha detto l'assessore -  così come quello del Canton Vallese e dei comuni di Valtournenche e di Zermatt non è tra quelli previsti a rimborso dall'assicurazione del Comitato organizzatore". "In ogni caso - ha puntualizzato Grosjacques - i riscontri dei media sono stati decisamente positivi, in termini promozionali". "Il raggiungimento degli stessi risultati - ha proseguito l'assessore - avrebbe richiesto investimenti decisamente superioriori sui tradizionali canali pubblicitari".

Spazio infine alla solidarietà, con l'annuncio da parte del presidente Renzo Testolin che la somma di oltre 127 mila euro, frutto della raccolta fondi promossa all'indomani dell'alluvione in Emilia-Romagna da Regione, Consiglio Valle, Cpel, Chambre valdôtaine e associazioni di categoria, verrà destinata a Solarolo, comune della provincia di Ravenna. "E' stata fatta questa scelta - ha spiegato Testolin - perché questo comune, che è stato uno dei più colpiti dalla calamità, festeggia quest'anno il 25esimo anniversario di gemellaggio con Rhêmes-Notre-Dame". I fondi saranno destinati all'acquisto di mezzi e dotazioni che possono essere utilizzati nell'emergenza, ma anche nella quotidianità, unitamente al recupero di uno spazio pubblico fortemente danneggiato dall'alluvione.