Traforo del Bianco, riunione sulla chiusura autunnale

La Regione Valle d'Aosta e la Prefettura dell'Alta Savoia discuteranno oggi le modalità di interruzione del traffico di 15 settimane

Si terrà nel pomeriggio di martedì 2 aprile la riunione prefettizia tra Valle d'Aosta e Alta Savoia per decidere le modalità di chiusura del tunnel del Monte Bianco in autunno, rimandata lo scorso anno dopo la frana al Fréjus.

La proposta del gestore italo-francese è di quindici settimane di stop totale, per un cantiere test che vedrà lavori su 600 metri di volta, al fine di allungare la vita della galleria, che nel 2025 compirà 60 anni.

Inoltre i previsti rifacimenti dell'impalcato stradale comporteranno, a partire dall'8 aprile, delle chiusure notturne nei giorni feriali che si protrarranno fino al 2 luglio. Il 4 aprile il traffico sarà bloccato di notte invece per un'esercitazione del personale di soccorso.

Nel periodo di lunga chiusura autunnale i collegamenti transfrontalieri Italia-Francia potranno contare sulla seconda canna del Fréjus, la cui inaugurazione è attesa a fine giugno. I lavori sono praticamente finiti, si è nella fase ultima delle approvazioni. Test propedeutici per la sua attivazione verranno condotti a partire dalle 22:00 del 6 aprile e comporteranno il divieto di transito nel tunnel per 32 ore.

Intanto, sull'autostrada A5 il ponte pasquale si è chiuso con traffico intenso, per il rientro di molti vacanzieri svizzeri, ma senza lunghe code. Attualmente si circola regolarmente, ma nel pomeriggio si prevede un aumento dei veicoli verso la Francia.

A Verrès, dopo la frana di ieri, la statale 26 è percorribile a senso unico alternato, con una regolazione semaforica a Nus. Con il miglioramento delle condizioni meteo, domani si cercherà di procedere con il primo disgaggio, per mettere in sicurezza il versante.