Una pausa dal maltempo

Dopo le piogge degli ultimi giorni, le condizioni meteo sono in miglioramento. Ma resta forte il pericolo valanghe sui rilievi orientali e meridionali

L’ondata di pioggia e maltempo che ha colpito la Valle d’Aosta negli ultimi giorni sembra avviarsi alla conclusione. 

Dopo le ultime precipitazioni del mattino, il cielo nel pomeriggio tende ad essere sereno o poco nuvoloso ovunque. Il vento è intenso e a raffiche e le temperature minime sono in rialzo. Domani sarà prevalentemente soleggiato con nuvole sui settori occidentali, mentre da mercoledì il cielo sarà velato o nuvoloso. 

Le precipitazioni della scorsa notte, anche abbondanti nella zona sud-orientale della regione, hanno provocato diversi smottamenti. Oltre quello a Verrès, complessivamente sono stati registrati altri dieci dissesti. Tanto che a Covalou di Antey è stato disposto lo sgombero in via precauzionale di un residence diffuso.

A 2mila metri di quota le precipitazioni hanno portato fino a un metro di neve fresca nell'area del Monte Rosa e della Valle di Champorcher, 70 centimetri nella zona del Gran Paradiso e 45 in Alta Valle. 

Fino alla mezzanotte di oggi nell’area che comprende le valli di Champorcher, d'Ayas e di Gressoney e la Bassa Valle resta la criticità arancione per frane e valanghe. Giallo nel resto della regione. 

Il Bollettino valanghe, invece, indica un grado di pericolo 4, forte, oltre i 2.200 metri sui rilievi orientali e meridionali: gli appassionati di sci alpinismo dovranno prestare particolare attenzione agli accumuli di neve ventata e fresca. 

Nel comprensorio del Monterosa è tutto aperto a Champoluc, tranne la funivia che porta al colle della Bettaforca, mentre a Gressoney-La-Trinité sono aperti gli impianti da Staffal. Nel comprensorio di Breuil Cervinia aperte circa la metà delle piste, a Courmayeur 25 su 33, quasi tutte a La Thuile e a Pila percorribili il 70% delle piste.