Biathlon

Dopo la delusione olimpica Bionaz riparte dalla Norvergia

Quinto posto del valdostano nell'individuale con due errori al poligono. Tra poco la gara femminile con Samuela Comola e Martina e Beatrice Trabucchi

Quella di Didier Bionaz è stata tra le esclusioni più discusse della spedizione italiana per le prossime Olimpiadi. La stagione, certo, sin qui è stata particolarmente complicata e agli ulteriori progressi mostrati sugli sci non sono seguiti significativi miglioramenti al poligono. La fragilità al tiro in tre occasioni si è rivelata fatale per le speranze di podio della staffetta azzurra in coppa del Mondo. Considerazioni che hanno portato i tecnici a preferire la solidità di Nicola Romanin anche solo come riserva dei quattro titolari. Oggi Bionaz è sceso pista in Norvegia per la venti chilometri individuale che ha aperto gli europei di Sjusjoen. Una ripartenza per lui che sugli sci è stato il più veloce in due giri su cinque mentre si è preso il suo tempo al poligono: due serie pulite a terra, due errori in piedi dove le ombre continuano a manifestarsi con tempi alti di rilascio. Ne è uscita comunque una buona prestazione, quinto e migliore degli italiani a una decina di secondi dal podio, nella gara dominata dal francese Guigonnat unico a chiudere con lo zero. Al femminile alle 14.30 sarà il turno di Samuela Comola un'altra per cui prima di una stagione complicata era lecito aspettarsi la convocazione per i Giochi. Con lei ci saranno Beatrice e Martina Trabucchi.