Veneto
19 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:40
Cronaca

Morto anche il secondo operaio gravemente ustionato alle Acciaierie Venete

Marian Bratu, 43 anni, era ricoverato all'ospedale di Padova dal 13 maggio. Il 6 giugno era morto Sergiu Todita, 39 anni, l'altro collega investito dall'ondata di calore
Credits © Tgr Veneto Un alto forno
Un alto forno
L'incidente alle Acciaierie Venete, stabilimento situato nella zona industriale di Padova, era avvenuto la seconda domenica di maggio.

Alla mattina, una siviera carica di acciaio fuso si rovesciò a terra, provocando un'oda di calore che investì in pieno i due operai, insieme ad altri tre, che rimasero feriti in modo meno grave.

Marian Bratu e Sergiu Todita, entrambi moldavi, riportarono ustioni sul 90% del corpo e furono subito ricoverati in reparti specializzati in condizioni gravissime

Sette le persone indagate per l'incidente sul lavoro, tra queste i vertici di Acciaierie, quelli della ditta costruttrice di alcune componenti dell'impianto, la Danieli di Udine, e della ditta Hyama Tech, subappaltatrice di Acciaierie, di cui erano dipendenti alcuni degli operai feriti.

(Fonte ANSA).

					

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