Salute

La decisione della Giunta Regionale

Regione Veneto: 200mila euro per le parrucche per donne malate

Allargate le modalità e i criteri di erogazione del contributo
Credits © Ansa Una seduta di chemioterapia
Una seduta di chemioterapia
Saranno sempre di più le donne affette da alopecia, conseguente a patologie o terapie, che potranno accedere a un contributo della Regione per l'acquisto di una parrucca. La proposta dell'assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, è stata approvata dalla Giunta. "I contributi sono attivi già dal 2016, - dice l'assessore - ma facendo tesoro degli esiti del primo triennio di applicazione abbiamo rivisto e allargato le modalità e i criteri di erogazione per rispondere di più e meglio alle esigenze manifestate dalle donne o rilevate dai distretti Sanitari. E' una scelta di civiltà - si sottolinea - perché la perdita dei capelli a causa di una patologia, o di cure oncologiche, è un grande e grave elemento di fragilità, non solo nell'elaborazione personale della malattia, ma anche negli aspetti relazionali e interpersonali".

Come si presenta la domanda
La domanda di contributo, per una somma fissata fino a un massimo di 300 euro, andrà presentata entro il 31 dicembre dell'anno dell'acquisto al Distretto Sociosanitario della propria Ullss di residenza.

Le novità
Rispetto agli anni scorsi alle donne affette da tumore che soffrono degli effetti di chemio o radio terapia, si aggiungono anche quelle colpite da Alopecia Areata, una malattia che può far perdere i capelli a diversi livelli di gravità, a qualsiasi età, e in persone di qualsiasi gruppo etnico. Al contributo possono accedere anche donne non in possesso dei requisiti a suo tempo individuati per il rilascio delle esenzioni per reddito. Questo, in considerazione del fatto che il tumore colpisce purtroppo anche donne in età sempre più giovane e ancora integrate nel contesto lavorativo.

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