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La salvezza del rinoceronte bianco settentrionale passa anche per Padova

Due embrioni in vitro per salvare questa specie ormai prossimo all'estinzione
Credits © Ansa Un esemplare di rinoceronte bianco settentrionale
Un esemplare di rinoceronte bianco settentrionale
Due embrioni in vitro per salvare il Rinoceronte Bianco Settentrionale, ormai prossimo all'estinzione. Si tratta dei primi mai creati, fecondando gli ovuli delle ultime due femmine rimaste con lo sperma congelato di un maschio deceduto della medesima specie. I due embrioni al momento sono conservati in azoto liquido. Il prossimo passo sarà quello di impiantarli in una madre surrogata di rinoceronte bianco del Sud. Le femmine cui appartengono gli ovociti, infatti, non sono in grado di portare avanti una gravidanza. 

La soddisfazione dell'Università di Padova
"Un consorzio internazionale di scienziati e conservazionisti - rende noto l'Università di Padova - ha raggiunto una pietra miliare nella riproduzione assistita che può essere un punto di svolta fondamentale nel destino di questi magnifici animali. La creazione in vitro degli embrioni di rinoceronte bianco settentrionale è stata realizzata presso i laboratori Avantea di Cremona. Il Professor Cesare Galli e il suo team hanno portato a maturazione e fecondato gli ovuli raccolti il 22 agosto da Najin e Fatu, le due femmine che vivono a 'Ol Pejeta Conservancy in Kenya', con sperma dei maschi Suni e Saut". 

Una speranza di salvezza
L'iniziativa, parte del progetto di ricerca "BioRescue", potrebbe significare la salvezza della specie del Rinoceronte bianco del Nord, ridottasi a due soli esemplari nel 2018, quando è morto l'ultimo maschio per cause naturali. Si tratta di un caso unico che secondo gli scienziati può portare a prospettive di speranza per gli animali prossimi all'estinzione.

					

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