Il maltempo

Venezia, nuova marea molto alta nella mattinata di domenica

Il presidente della Regione Zaia ha chiesto lo stato di emergenza per tutto il Veneto

Venezia, nuova marea molto alta nella mattinata di domenica
Acqua alta: attenzione al nuovo picco
Il Centro maree di Venezia ha emesso un nuovo comunicato di allerta per l'acqua alta. Nella mattinata di domenica il picco è influenzato dai venti, ma secondo l'ultima previsione potrebbe attestarsi sui 135 cm sul medio mare alle 9.30. La sera è previsto di 115 centimetri alle 21:40. Naturalmente il Centro Maree del Comune di Venezia consiglia a tutti di seguire l'evoluzione della situazione verificando sul sito e sugli account social. Ricordiamo, che è anche possibile iscriversi al servizio di allerta, per essere costantemente aggiornati e informati.

Chiesto lo stato di emergenza per tutto il territorio regionale 
Con una lettera inviata via posta certificata al premier Giuseppe Conte, e al Capo della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha chiesto formalmente la dichiarazione dello Stato di Emergenza di Livello Nazionale per tutto il territorio del Veneto, interessato da calamitosi eventi atmosferici a partire dal 12 novembre scorso. La richiesta non riguarda Venezia, per il quale lo Stato di Emergenza è già stato dichiarato.
Timori per la piena del Po
Stato di pre-allarme (allerta arancione) nelle aree del Delta del Po, interessate dalla propagazione dell'onda di piena del fiume. L’allerta, già da venerdì pomeriggio e fino alle ore 14 di sabato, interessa tutto il tratto veneto del Po: il transito dell’onda di piena determinerà l’allagamento delle aree golenali non difese da argini, con interessamento delle attività, degli insediamenti, delle infrastrutture presenti. 

Bacini idrografici sotto osservazione
Fino alla serata di domenica 24, permane lo stato di attenzione sula rete idrografica secondaria anche nei bacini del Lemene, Livenza e Tagliamento e nel bacino scolante della laguna di Venezia.

Allerta gialla nelle aree di montagna
Per le aree alpine e prealpine (Alto Piave, Piave pedemontano, Alto Brenta, Monti Lessini e bacino del Garda) è stato di attenzione (allerta gialla) per possibili criticità nella rete idraulica minore e ai sistemi fognari e, in conseguenza delle precipitazioni abbondanti dei giorni scorsi, per la possibilità d'innesco di fenomeni franosi sui versanti. Permane, inoltre,  la situazione di criticità locale legata alla frana della Busa del Cristo in Comune di Perarolo di Cadore (Bl)
Il bollettino del Centro Maree Centro Maree Comune di Venezia
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