Veneto
11 Aprile 2021 Aggiornato alle 09:36
Cronaca

A gennaio e febbraio temperature di oltre 3 gradi sopra la media

Agricoltura, stagione in anticipo. In Veneto sono già pronti gli asparagi

Il caldo fuori stagione - sottolinea la Coldiretti - ha stravolto completamente i normali cicli colturali.
Credits © Ansa Asparagi, una specialità primaverile, già pronti a febbraio
Asparagi, una specialità primaverile, già pronti a febbraio
Sui banchi sono arrivate con oltre un mese di anticipo le primizie per effetto di un inverno anomalo segnato da temperature sopra la media che hanno mandato in tilt le colture lungo tutta la Penisola con la raccolta delle fave nel Lazio avviata molto prima del tradizionale appuntamento del primo maggio, ma anche l'arrivo delle fragole in Puglia e dei primi asparagi in Veneto.

A gennaio e febbraio temperature di oltre 3 gradi sopra la media
E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica sugli effetti concreti dei cambiamenti climatici in un inverno che ha fatto registrare fino ad ora nel Vecchio Continente temperature di 3,1 gradi superiori la media di riferimento (1981 -2010) sulla base dei dati del Copernicus Climate Change Service relativi ai mesi di dicembre e gennaio. Il caldo fuori stagione - sottolinea la Coldiretti - ha stravolto completamente i normali cicli colturali e di conseguenza anche le offerte stagionali presenti su scaffali e bancarelle in questo periodo dell'anno. Per non cadere nell'inganno dei prodotti importati spacciati per Made in Italy è importante tuttavia verificare sempre l'origine nazionale in etichetta che - precisa la Coldiretti - è obbligatoria per la frutta e verdura e privilegiare gli acquisti direttamente dagli agricoltori nelle aziende o nei mercati di campagna Amica dove i prodotti sono anche piu' freschi e durano di piu'.

In Veneto sui banchi ci sono già chiocciole e asparagi
Se nei banchi del mercato di Campagna Amica di Roma gli agricoltori offrono anche agretti, carciofi romaneschi, erbe spontanee come il papavero e le fave che sono già presenti anche in Puglia insieme alle fragole arrivate prima di alcune settimane e già pronte al consumo, mentre in Veneto ci sono addirittura già le chiocciole risvegliate in netto anticipo dal letargo insieme ai primi asparagi. 

Natura in tilt, il clima pazzo espone le piante anche al rischio di gelate nel caso di brusco abbassamento delle temperature
La natura e' in tilt e a macchia di leopardo lungo la Penisola dove - riferisce la Coldiretti - si sono verificate fioriture anticipate delle mimose in Liguria e dei mandorli in Sicilia e Sardegna dove iniziano a sbocciare le piante da frutto, ma in Abruzzo sono in fase di risveglio, con un anticipo di circa un mese, gli alberi di susine, pesche mentre gli albicocchi in Emilia e in Puglia hanno gia' le gemme. Un clima pazzo che non aiuta certamente la programmazione colturale in campagna ma espone le piante anche al rischio di gelate nel caso di brusco abbassamento delle temperature con conseguente perdita delle produzioni e del lavoro di un intero anno. (AGI) 

					

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