Veneto
14 Aprile 2021 Aggiornato alle 19:05
Cronaca

L'aggiornamento del 25 febbraio

I casi di Coronavirus in Veneto salgono a 43

Le misure potrebbero inasprirsi. Primo caso a Treviso
Credits © Ansa Vo' (Padova) test agli abitanti. Caccia al paziente zero
Vo' (Padova) test agli abitanti. Caccia al paziente zero
Le misure potrebbero inasprirsi 
​"L'ordinanza sul Coronavirus non è perfetta - ha detto Luca Zaia - abbiamo cercato di farne una 'morbida' in questa fase, perché avevamo pochi casi in Veneto. Stiamo facendo delle nuove valutazioni in queste ore e potrebbe anche inasprirsi". 

Nessun caso a Treviso
Rispetto ai 38 casi segnalati martedì mattina, sono quattro in più i pazienti segnalati presso il cluster di Mirano. In questo ospedale vi è uno dei ricoverati, in Terapia intensiva, e altri tre operatori sanitari, che non sono ricoverati. Lo ha annunciato il presidente della regione.
"Negli altri due cluster veneti, 28 sono i casi a Vo' Euganeo, di cui 14 non ricoverati, e 13 all'ospedale di Padova; all'ospedale di Venezia vi è un paziente non ricoverato e tre ricoverati. Infine, altri due pazienti sono ancora da associare a un cluster"
Nessun caso di nuova positività - precisa una nota - riguarda l'ambito trevigiano; la persona segnalata oggi appartiene al cluster di Vo' .

Pazienti stazionari. Circoscrivere la diffusione
Per quanto riguarda il quadro clinico delle persone risultate positive al Coronavirus, la dottoressa Francesca Russo, responsabile del settore Malattie infettive della Regione Veneto, ha precisato che anche i pazienti più gravi sono "al momento stazionari". "L'andamento dei focolai mette in evidenza che non é più tanto importante
cercare il 'paziente zero' - ha aggiunto - quello che ci interessa é circoscrivere la diffusione del virus".

Prima dimissione "protetta" di una paziente 
L'Azienda Ospedaliera di Padova ha provveduto alla prima 'dimissione protetta' di una paziente, ricoverata dopo essere stata riscontrata positiva al Coronavirus. Lo rende noto la Regione Veneto, nel pomeriggio. La donna è arrivata il 23 febbraio da Vo', con diagnosi di "infezione da Sars CoV-2, verosimilmente pregressa,
asintomatica", contratta in un locale pubblico. Era stata colta da febbre il 18 febbraio e il 22 era risultata positiva al tampone. Poiché durante il ricovero è rimasta asintomatica e vive da sola, sono già stati attivati i servizi territoriali per l'attivazione dell'isolamento domiciliare fiduciario di 14 giorni, con inizio considerato dal 22 febbraio.

Primo caso a Treviso
Un caso di positività al Coronavirus si è  verificato a Treviso. Si tratta di una donna del 1944, con pregresse importanti patologie, che martedì in seguito a un peggioramento della sintomatologia respiratoria, è stata sottoposta a test dai sanitari del reparto malattie infettive dell’ospedale di Treviso risultando positiva. Attualmente è ricoverata in rianimazione.

 

					

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