Veneto
13 Aprile 2021 Aggiornato alle 09:44
Cronaca

Il decreto valido da martedì 10 marzo

Conte: Italia zona protetta

Nuove misure stringenti, valide per tutto il Paese. Intanto salgono a 771 i casi in Veneto. 203 i ricoverati. 21 i morti. E il Covid 19 colpisce soprattutto chi ha fra i 45 e i 64 anni. Ammalati anche 11 ragazzi sotto i 14 anni
Credits © Ansa Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte
Ecco il decreto "io resto a casa"
"Non ci sarà più una zona rossa, ma ci sarà tutta l'Italia 'zona protetta"". Con queste parole il premier Giuseppe Conte ha annunciato "misure più stringenti", che tutti i cittadini devono rispettare, da Nord a Sud, per contrastare l'avanzata del Coronavirus. Che ha fatto un nuovo balzo in avanti: i morti sono 463, altri 97 in sole 24 ore, i malati quasi 8 mila, circa 1.600 in più. 
 "Siamo ben consapevoli di quanto sia difficile cambiare tutte le nostre abitudini", ha detto Conte. "Ma non abbiamo più tempo".  Il provvedimento è in vigore da martedì 10 marzo, d'accordo con le regioni e informato il Quirinale. Il decreto "può essere chiamato - ha detto Conte- 'io resto a casa'".

Zaia, possibili misure più restrittive
Escludo che nei prossimi giorni ci possa essere un alleggerimento delle restrizioni decise, non posso escludere invece che ci possa essere un aggravamento delle stesse". Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, dopo il video collegamento con la sede della Protezione Civile a Roma a cui hanno preso parte i presidenti delle altre regioni italiane. 

27 nuovi casi, il totale fa 771
Intanto, il numero dei contagiati in Veneto cresce con nuovi 27 casi e il totale arriva a 771. Altri due i decessi per coronavirus: uno all'ospedale di Treviso, l'altro in quello di  Mestre. Così sono 21 i morti in regione per Covid 19. I ricoverati sono 203. 61 di questi, in terapia intensiva. E su questi reparti, Zaia ha precisato che su 450 posti letto, 400 sono già occupati da altri pazienti in gravissime condizioni. Evitare nuovi contagi è fondamentale. 

Covid 19 colpisce soprattutto fra i 45 e i 64 anni
Infine, il virus colpisce per oltre il 37 per cento, persone di età fra i 45 e i 64 anni. Quasi il 18 per cento, invece, ha fra i 25 e i 44 anni. Insomma, oltre il 55 per cento sono persone tutt'altro che anziane. E sono già 11 i  ragazzi colpiti con meno di 14 anni.  La nota positiva: si contano 37 persone dimesse, guarite. 


 

					

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