Veneto
17 Gennaio 2021 Aggiornato alle 16:49
Salute

E' il record mondiale in rapporto al numero degli abitanti

In Veneto effettuati 84.000 tamponi. In arrivo 564 tra medici e infermieri

La media regionale dei casi risultati positivi è del 9,6%
Credits © Ansa La preparazione di un tampone per il test
La preparazione di un tampone per il test
Ad oggi, il sistema sanitario del Veneto è arrivato a effettuare 84.000 tamponi, con una media regionale di positivi pari al 9,6%. Si tratta di un record mondiale in rapporto al numero degli abitanti. Degli 84mila, 27.436 sono quelli effettuati sul personale sanitario, per il quale sono in arrivo i rinforzi di 564 nuovi medici e infermieri, assunti per fronteggiare l'emergenza.
Sono questi alcuni dei numeri inediti resi noti oggi dal Presidente della Regione Luca Zaia nel corso del consueto punto sulla situazione della pandemia.

A Verona la percentuale più alta di positivi, Padova in coda
Le percentuali dei positivi sul totale dei tamponi effettuati nelle diverse Ulss vede al primo posto l'Ulss 9 Scaligera, con il 17% dei test, seguita dall'Ulss 4 Veneto Orientale con il 14,7%; poi l'Ulss 2 Marca Trevigiana con il 13,2%, l'Ulss 8 Berica e l'Ulss 7 Pedemontana con il 10,6%, l'Ulss 3 Serenissima con il 10,5%, l'Ulss 1 Dolomiti (8,7%), l'Ulss 5 Polesana con il 6,9% e infine Ulss 6 Euganea con il 5,8%.

Assunti 564 nuovi medici e infermieri
564 sono i nuovi medici e infermieri assunti per fronteggiare l'emergenza coronavirus già operativi, il cui numero è destinato a salire man mano che si definiscono le pratiche d'ingaggio. 
Si tratta di 123 medici, 239 infermieri e 156 operatori socio sanitari. Di queste figure, 16 riguardano l'Ulss 1 Dolomiti; 79 riguardano l'Ulss 2 Marca Trevigiana; 75 rispettivamente l'Ulss 3 Serenissima e l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona; 67 l'Azienda Ospedaliera di Padova; 65 l'Ulss 9 Scaligera; 51 l'Ulss 6 Euganea; 41 l'Ulss 8 Berica; 40 l'Ulss 4 Veneto Orientale; 33 l'Ulss 5 Polesana; 22 l'Ulss 7 Pedemontana.

Assistenza garantita anche al di là del coronavirus
In questo quadro legato all'emergenza coronavirus - ha confermato Zaia - il sistema sanitario continua anche ad assistere e curare tutte le persone affette da altre malattie o colpite da eventi traumatici di vario genere. Negli ospedali sono infatti ricoverati a oggi 8.860 pazienti non legati alla pandemia, dei quali 160 in terapia intensiva. A questi si aggiungono 1.874 ricoverati colpiti dal coronavirus, con 338 in terapia intensiva.

					

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