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14 Aprile 2021 Aggiornato alle 19:05
Cronaca

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Nuova ordinanza della Regione: stop ai podisti e parchi chiusi

Attività fisica autorizzata solo entro i 200 metri dalla propria abitazione.
Credits © Ansa 'Runners' in un parco cittadino
'Runners' in un parco cittadino
Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha emanato oggi una nuova ordinanza restrittiva per contrastare l’assembramento di persone nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, in modo da ridurre la diffusione del contagio da coronavirus. L'ordinanza resterà in vigore fino al 3 aprile ed entra in vigore dalla mezzanotte di venerdì.

Ecco nel dettaglio le novità principali:

Parchi pubblici chiusi in tutta la Regione
Sono chiusi all’accesso della cittadinanza parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico siti nel territorio regionale. Già alcuni comuni avevano chiuso gli spazi verdi con analoghe ordinanze, ma la decisione di Palazzo Balbi estende la chiusura a tutto il territorio regionale.

In bicicletta o a piedi solo per andare in farmacia o al supermercato
L’uso della bicicletta anche a pedalata assistita o di altri mezzi di locomozione (ad esempio il monopattino elettrico) e lo spostamento a piedi è consentito solo verso e dagli esercizi commerciali esentati dalla chiusura, secondo il DPCM dell'11 marzo 2020. Al di fuori di questi casi, gli spostamenti devono essere motivati da comprovate esigenze lavorative di lavoro, motivi di salute o situazioni di necessità e attestati da autocertificazione da mostrare agli organi di controllo.

Stop ai podisti e alle passeggiate col cane: solo entro i 200 metri da casa
Nel caso in cui la motivazione degli spostamenti suddetti sia l’attività motoria o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere a distanza non superiore a 200 metri dalla propria residenza o dimora, con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo dove si abita.

Bar e ristoranti aperti solo nelle aree di servizio fuori dai centri urbani
L’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante fuori del centro abitato è consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali. Sulle strade extraurbane secondarie è consentita solo dalle ore 6 alle ore 18, dal lunedì alla domenica. Non è invece consentita nelle aree di servizio che si trovino su qualunque tipo di strada che attraversa i centri abitati.

Solo una persona per nucleo famigliare a fare la spesa
L'accesso all’interno degli esercizi commerciali è limitata a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.

					

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