Veneto
18 Aprile 2021 Aggiornato alle 00:13
Cronaca

"Grazie per la vostra generosità in questo momento drammatico"

Sergio Mattarella ai detenuti del Veneto:"Colpito dalla vostra solidarietà"

Il Presidente della Repubblica risponde, attraverso le pagine del quotidiano 'Il Gazzettino', ai detenuti che avevano annunciato l'avvio di una raccolta fondi per il reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Mestre.
Credits © Quirinale Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

"Il vostro gesto di grande generosità e vicinanza per il servizio ospedaliero veneto manifesta il senso di grande solidarietà che avete maturato in questo drammatico momento per l'umanità. Dimostra, inoltre, che, pur nella vostra condizione di privazione della libertà, avete trovato la sensibilità e la forza per aiutare chi soffre negli ospedali e chi si prodiga generosamente per la loro guarigione".

La lettera del Presidente ai detenuti veneti
Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lettera pubblicata su 'Il Gazzettino', risponde all'appello rivolto alle massime cariche dello Stato sulle colonne del quotidiano dalle detenute e dai detenuti degli istituti di Venezia, Padova e Vicenza, nel quale, tra l'altro, avevano annunciato una raccolta fondi per il reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Mestre e di svolgere la loro attività a favore del Cup (Centro unico prenotazioni).

"Detenuti fanno parte di collettività"
"La vostra lettera - afferma ancora il Capo dello Stato - mi ha molto colpito, perché è il segno di una sincera preoccupazione per la gravissima epidemia che sta interessando il nostro Paese ed esprime la vostra partecipazione ed il vostro coinvolgimento anche nelle vicende più drammatiche di tutta la collettività, di cui voi siete parte".

"Carceri sovraffollate, non sempre garanti di dignità"
Nella missiva il Presidente della Repubblica ha risposto anche all'appello dei detenuti, che si erano detti preoccupati per le loro condizioni di salute in cella e per le ulteriori limitazioni della libertà personale derivanti dalle misure di contenimento del coronavirus.
"Ho ben presente - afferma Mattarella - la difficile situazione delle nostre carceri, sovraffollate e non sempre adeguate a garantire appieno i livelli di dignità umana e mi adopero, per quanto è nelle mie possibilità, per sollecitare il massimo impegno al fine di migliorare la condizione di tutti i detenuti e del personale della Polizia penitenziaria che lavora con impegno e sacrificio. Sono fiducioso che i tanti esempi di solidarietà umana che in questo periodo si stanno moltiplicando nel nostro Paese avranno anche l'effetto di far porre la giusta attenzione ai problemi che sottolineate" - ha concluso il Capo dello Stato. 


					

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