Veneto
12 Aprile 2021 Aggiornato alle 20:03
Salute

Sarà valida fino al 13 aprile

Veneto, la nuova ordinanza: obbligo di mascherina e guanti nei supermercati

Il nuovo provvedimento è stato firmato dal Presidente della Regione, Luca Zaia, per fronteggiare la diffusione del coronavirus.
di Massimo Zennaro
Credits © Regione Veneto Un passaggio della nuova ordinanza
Un passaggio della nuova ordinanza
L'ordinanza entrerà in vigore da oggi, venerdì 3 aprile, e avrà validità fino alla mezzanotte del 13 aprile, salvo cessazione anticipata per effetto di quanto disposto dal decreto legge nazionale n.19 del 2020 e salvo ulteriore proroga sulla base del medesimo decreto. 

Confermate le indicazioni dell'ordinanza precedente
Il provvedimento conferma quanto indicato nell'ordinanza regionale precedentemente in vigore, con alcune significative aggiunte, che riguardano particolarmente i mercati all'aperto, le attività florovivaistiche, le dotazioni di protezione di venditori e clienti negli esercizi commerciali di ogni tipo aperti e la riscossione delle ammende. 
"E' un'ordinanza nella quale abbiamo privilegiato l'equilibrio e il buon senso - ha detto Zaia - in linea con le disposizioni nazionali, ma con alcuni interventi tarati sull'esperienza e sulla realtà veneta".

Obbligo di mascherine e guanti nei supermercati
Con la nuova ordinanza diventa obbligatorio in Veneto l'utilizzo di mascherine e guanti nei supermercati: non solo per gli addetti alle vendite ma anche per i clienti. Qualora gli avventori non ne fossero in possesso, dovranno comunque coprire naso e bocca in modo efficace.
Nei negozi di vendita di alimentari sarà inoltre possibile l'acquisto di materiali di cancelleria, necessari ai ragazzi per le loro attività di studio. Confermata, come previsto dall'ordinanza precedente, la chiusura domenicale dei supermercati.

Nuove limitazioni per mercati e vivai
L'ordinanza prevede limitazioni anche per i mercati alimentari al chiuso o all'aperto: potranno continuare l'attività solo con specifiche ordinanze dei sindaci, che dovranno recepire quella regionale, dovranno essere perimetrati, avere un unico accesso e un'uscita, e prevedere una sorveglianza pubblica o privata che garantisca la distanza tra i clienti e gli addetti alla vendita. Inoltre, anche in questo caso, venditori e clienti dovranno utilizzare guanti e mascherine. 
Stesse restrizioni anche per qualsiasi vendita ambulante (fiori, piante o altro). L'attività florovivaistica rimane in funzione esclusivamente per la consegna a domicilio.
Sono consentite, infine, le attività di manutenzione delle aree verdi pubbliche e private per interventi di urgenza per la prevenzione dei danni alle persone e al patrimonio arboreo e naturale, comprese le aree turistiche.

Le sanzioni ai trasgressori andranno alla lotta contro il virus
Zaia ha anche annunciato che tutte le sanzioni per le violazioni all'ordinanza andranno direttamente sul conto corrente della Regione Veneto con la causale "lotta al coronavirus". "In questo modo - ha spiegato - chi trasgredisce contribuisce alla causa della lotta al coronavirus". Zaia ha quindi annunciato che le donazioni sul conto corrente della Regione hanno superato ad oggi i 20 mln di euro.

					

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