Veneto
12 Aprile 2021 Aggiornato alle 20:03
Politica & Istituzioni

Terapie intensive "ripulite" dai Covid positivi

Zaia: in Veneto verso lo zero dei contagi e piano per future emergenze

Ribadita la volontà di riaprire il 18 maggio. Si lavora senza sosta per la costituzione di una solida banca del plasma per affrontare eventuali nuove recrudescenze del virus
Credits © Tgr Veneto Il presidente del Veneto Luca Zaia
Il presidente del Veneto Luca Zaia
"I dati ci dicono che andiamo verso una negativizzazione del sistema sanitario, verso la 'pulizia sanitaria' negli ospedali". Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, commentando il bollettino odierno sul contagio in regione 

I dati sui tamponi 
"Ricordo - ha aggiunto Zaia - che facciamo un tampone ogni dieci giorni tra i medici in prima linea e ogni venti a tutto il resto del personale sanitario, sostanzialmente quotidianamente. Ne vien fuori che le nuove infezioni sono meno del 3 per mille. Siamo in una condizione di sostenibilità, ma ci preoccupa sempre perché il virus è altamente contagioso e può andare contro pazienti con gravi problemi di salute che potrebbero perdere la vita". 

Piano per l'autunno
"Stiamo preparando il piano d'azione per una possibile, ma non certa, reinfezione autunnale con l'artiglieria pesante". Ha annunciato Zaia. "Questo rientra anche nel progetto della Banca del plasma-
ha aggiunto. "Siamo forse i primi al mondo con questo progetto scientifico. Ho voluto sapere il carico quotidiano dei prelievi fatti, del sangue immagazzinato e della raccolta tra i potenziali donatori, ma anche ho voluto conoscere le fasi della lavorazione del sangue per avere materiale nel caso in cui la cura col plasma venisse accreditata tra le cure di riferimento"

Pronti per il 18 maggio
"Sono fiducioso che questa sera si arrivi all'accordo per aprire il 18 maggio". Ha ribadito con forza il presidente del Veneto che si collegherà alle 18, in videoconferenza, insieme agli altri presidenti di regione, con il Governo per chiedere la riapertura di tutte le attività ancora chiuse. "Attendere il primo giugno sarebbe una ''ecatombe', non ce la facciamo ad arrivare a quella data"- ha concluso  

(Fonte Ansa)

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Politica & Istituzioni