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13 Aprile 2021 Aggiornato alle 06:55
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Si parte lunedì 4 maggio

Fase 2 - Congiunti, seconde case, spostamenti: i chiarimenti del Governo

I congiunti sono conviventi e legami stabili. Anche parenti fino al sesto grado e affini fino al quarto grado.
Credits © Ansa Mascherina anche all'aperto
Mascherina anche all'aperto
Chiarimento sui congiunti
Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi da lunedì con il Dpcm del 26 aprile 2020? "L'ambito cui può riferirsi la dizione 'congiunti' - chiarisce palazzo Chigi - può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile. Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i 'congiunti' cui fa riferimento il Dpcm ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)", si legge nelle spiegazioni pubblicate da palazzo Chigi.

Ok a sessioni d'esame e di laurea in università
Dal 4 maggio potranno essere svolte sessioni d'esame e sessioni di laurea in presenza "a condizione che vi sia un'organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm del 26 aprile 2020. Nel caso in cui non possa essere assicurata l'adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti, si potrà ricorrere alle modalità a distanza, nel qual caso dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità". Lo chiarisce a proposito dell'università Palazzo Chigi nelle faq pubblicate sul sito del governo alla vigilia dell'entrata in vigore del Dpcm sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus.

Rientro a domicilio
"Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento tra regioni diverse. Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un'altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati". 

Si può andare in auto o bus a fare sport
Dal 4 maggio si può fare sport lontano da casa e anche "spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere attività sportiva", purché dentro la propria Regione. Lo precisa il governo in una delle Faq interpretative del dpcm per la fase 2. "L'uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l'attività di vendita", oltre che naturalmente "per svolgere attività motoria all'aperto". Dal 4 maggio è possibile ritirare cibo da asporto presso ristoranti e pizzerie: lo si può fare anche in auto, attraverso "drive through", "rispettando i divieti di consumare i prodotti sul posto di vendita e di sostare nelle immediate vicinanze". Viene anche precisato che i negozi per bambini e neonati possono vendere scarpe oltre ai vestiti.

Riaprono i concessionari auto
"L'allegato 3 del DPCM prevede espressamente che, dal 4 maggio, potrà riprendere l'attività relativa al 'Commercio di autoveicoli'. E' quindi consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione". 

Obbligo mascherina su bus e nei negozi
"Diventa obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali). Il nuovo Dpcm sancisce anche l'obbligo di rimanere all'interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l'attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa". Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all'attività di consegna a domicilio già ammessa. Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all'ingrosso ad essi correlati, con l'obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro".

Basterà il tesserino per andare a lavoro
"Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata".  (Fonte Rainews.it)

					

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