Veneto
14 Aprile 2021 Aggiornato alle 19:05
Salute

A dicembre la clamorosa protesta dei genitori

Treviso, non è più in servizio la maestra contraria a usare la mascherina

Il contratto temporaneo è stato risolto in anticipo. La donna era stata assunta nell'ambito delle misure varate per l'emergenza Covid-19
Credits © Rai Tgr Veneto Corridoio di una scuola
Corridoio di una scuola
Nei mesi scorsi numerose segnalazioni
L'insegnante era stata assunta nei mesi scorsi con un contratto a termine per l'emergenza Covid-19 alla scuola Giovanni XXIII del capoluogo della Marca. Fin da subito si era distinta per il suo essere contraria alla mascherina, non portandola e invitando i suoi allievi a togliersela in classe. Una condotta segnalata dagli stessi alunni ai genitori, che dopo una serie di denunce, avevano scelto di organizzare un sit di fronte alla scuola.

Sospesa, era rientrata dopo le vacanze
L'insegnante è stata inizialmente sospesa. Dopo le vacanze natalizie era rientrata a scuola, ma nell'arco di pochi giorni l'amministrazione ha comunicato che il contratto era stato chiuso. Sarebbe comunque terminato alla fine di gennaio. La donna non ha mai fatto mistero delle proprie opinioni contrarie ai presidi di sicurezza sanitari, scrivendone
sui social e comparendo anche in televisione a sostegno delle sue tesi dell'inutilità delle mascherine, perché, aveva detto, "il virus non esiste". 

					

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