Cronaca

Vicenza, l'omicidio di Rita Amenze: Pellizzari non risponde ai magistrati

Durante l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. Avrebbe però indicato dove ha lasciato l'arma che ormai da giorni gli investigatori stanno cercando.
di Davide Calimani
Credits © Tgr Veneto Pierangelo Pellizzari
Pierangelo Pellizzari
Si è nuovamente avvalso della facoltà di non rispondere Pierangelo Pellizzari, l'uomo accusato di aver ucciso a colpi di pistola la moglie Rita Amenze. Silenzio assoluto durante l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Il sessantenne però, confuso e poco lucido, avrebbe indicato dove ha lasciato l'arma che ormai da giorni gli investigatori stanno cercando. Quella pistola che, secondo i carabinieri, Pellizzari avrebbe utilizzato per uccidere la trentenne di origine nigeriana. Le ricerche dunque proseguono con la speranza che le indicazioni ricevute ne consentano il ritrovamento.

Mercoledì intanto dovrebbe essere nominato il medico legale che svolgerà l'autopsia sul corpo di Rita Amenze. Sempre domani si terrà a Villaga (VI), dove risiedeva la coppia, una fiaccolata per ricordare la giovane donna. Con l'occasione sarà promossa anche una raccolta fondi per i suoi figli rimasti orfani.

La piccola comunità è ancora sotto shock così come i colleghi di lavoro della trentenne. Distrutti dal dolore anche i due fratelli e le due sorelle del presunto omicida, che mai si sarebbero aspettati un simile gesto e per il quale non si danno pace.

Il servizio di Davide Calimani, montaggio Andrea Giorgio
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