A quanto ammontano le pensioni dei veneti? I dati

In Veneto più di 6 pensionati su 10 prendono meno di 1.000 euro lordi al mese. E per le donne va ancora peggio.

A quanto ammontano le pensioni dei veneti? I dati
In Veneto più di 6 pensionati su 10 prendono meno di 1.000 euro lordi al mese. E per le donne va ancora peggio, visto che sono più di 8 su 10 ad avere assegni previdenziali netti poco sopra ai 700 euro.

Questo dicono i dati elaborati dallo Spi Cgil che ha preso in esame le pensioni del settore privato nella regione. Un problema diffuso, ma che si nota soprattutto nei piccoli comuni delle provincie di Belluno e Rovigo.

Lo studio denuncia anche un divario di genere evidente: la pensione media degli uomini è di 1.355 euro, quella delle donne è invece circa la metà, 711 euro. Una differenza dovuta anche a contribuzioni discontinue, ma che rappresenta un'emergenza sociale. 

Ci sono poi i rincari delle bollette e una ripresa dell'inflazione. Servono interventi del governo, che proprio in questi giorni discute di pensioni.

"Chiediamo una rivalutazione piena delle pensioni già a partire dal prossimo anno, l'allargamento delle persone che possono godere della 14ma mensilità e una legge sulla non autosufficienza", ci dice Fulvio Dal Zio della segreteria regionale SPI Cgil Veneto

Cifre preoccupanti che fotografano la realtà di decine di migliaia di anziani veneti, ma indicano anche quale sarà il trend del futuro. I giovani oggi vivono in un mercato del lavoro orientato alla precarietà. Per loro, dice il sindacato, serve una pensione di garanzia. "Il rischio - continua Dal Zio - è che i giovani, quando andranno in pensione si trovano con assegni assolutamente insufficienti e quindi si crea una nuova generazione di poveri con le conseguenze sociali che questo comporta".

Nel servizio di Paolo Colombatti, montato da Vito Spalluto, l'intervista a Fulvio Dal Zio, segreteria regionale SPI Cgil Veneto