Veneto
28 Ottobre 2021 Aggiornato alle 17:36
Cronaca

Treviso

Reddito di cittadinanza: 116 denunciati per truffa

L'indagine della Guardia di Finanza svolta in collaborazione con l'Inps e con la Regione del Veneto. Si contestano 700 mila euro incassati indebitamente.
Credits © Guardia di Finanza di Treviso Militari della Guardia di Finanza di Treviso al lavoro
Militari della Guardia di Finanza di Treviso al lavoro

Denunciati per truffa
La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato 116 persone per una truffa legata all'ottenimento del reddito di cittadinanza. Avrebbero percepito indebitamente somme per oltre 700 mila euro. Un accurato percorso di analisi ha permesso di incrociare le risultanze contenute nelle diverse banche dati - tra cui il portale "Cliclavoro Veneto", messo a disposizione dalla Regione del Veneto e da Veneto Lavoro grazie a un protocollo d'intesa, siglato con il Comando Regionale della Guardia di Finanza nel 2019 - per sviluppare le notizie acquisite nell'ambito del controllo del territorio.

In 116 non avevano i requisiti
I controlli hanno consentito di rilevare 116 posizioni irregolari, un po' su tutto il territorio della Marca, con conseguente indebita percezione del reddito di cittadinanza, poichè i beneficiari non erano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Per 45 persone, in gran parte cittadini stranieri, la causa della illegittima fruizione del sussidio è dovuta alla mancanza del requisito della residenza.

Alcuni erano scommettitori, e vincitori, online
In 25 casi, gli approfondimenti svolti hanno consentito di rilevare che i beneficiari hanno omesso di indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica i redditi correlati alle vincite conseguite al gioco online. Alcuni beneficiari sono, infatti, risultati titolari di conti di gioco online, utilizzati assiduamente per effettuare scommesse su eventi sportivi, oltre che per prendere parte a tornei di poker o altri giochi da tavolo.

C'è chi ha acquistato un costoso suv
Significativi i casi di due disoccupati: un 54enne, residente a Treviso, che avrebbe vinto oltre 1,6 milioni di euro, e un 48enne, residente a Conegliano, che ha incassato circa 500 mila euro. Dodici persone avevano omesso di comunicare di aver iniziato un'attività lavorativa, mentre altre 5 hanno avuto variazioni nella composizione del proprio nucleo familiare, senza però informare l'Inps. In altre tre circostanze, i beneficiari sono risultati proprietari di autoveicoli. Una di queste persone, nel periodo di fruizione del sussidio, ha addirittura acquistato un lussuoso suv Maserati "Levante". 

					

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