Veneto
08 Dicembre 2021 Aggiornato alle 15:27
Economia & Lavoro

Borgo Valbelluna: giorni di apprensione per i lavoratori 'Ideal Standard'

Il timore è che l'azienda possa essere chiusa e la produzione spostata in paesi con un costo del lavoro più basso.
di Giuseppe Bucca
Credits © Milva Andriolli Tgr Veneto Un presidio dei lavoratori della Ideal Standard (foto di archivio)
Un presidio dei lavoratori della Ideal Standard (foto di archivio)
La data da cerchiare sul calendario è il 27 ottobre. Al ministero dello Sviluppo economico ci sarà un incontro sul futuro dell'Ideal Standard di Borgo Valbelluna (BL). La proprietà della multinazionale finora ha sempre temporeggiato rispetto alla richiesta dei sindacati di vedere il piano industriale. Il timore è che l'azienda possa essere chiusa e la produzione spostata in paesi con un costo del lavoro più basso.

In caso contrario sarebbe una beffa per i circa 500 lavoratori del sito produttivo bellunese, che lavora a pieno regime, in un mercato, quello delle ceramiche per il bagno, in espansione. In passato i dipendenti hanno persino accettato una decurtazione dello stipendio per sostenere investimenti sullo stabilimento.

I sindacati e l'assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, fanno quadrato e si appellano al Governo in vista di un incontro al Mise fissato per la prossima settimana.

Nel servizio di Giuseppe Bucca, montato da Paolo Carraro, le interviste a Giorgio Agnoletto, Uiltec Uil Belluno; Bruno Deola, Femca Cisl Belluno-Treviso; Elena Donazzan, assessore al Lavoro Regione Veneto; Denide Casanova, Filctem Cgil Belluno
watchfolder_TGR_VENETO_WEB_BUCCA - IDEAL STANDARD.mxf

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Economia & Lavoro