Veneto
03 Dicembre 2021 Aggiornato alle 09:46
Cronaca

Pfas e tumori: la storia di Antonio

Antonio Zarantonello, ex operaio Miteni, è morto per un cancro al fegato. Come lui almeno altri sei colleghi sono deceduti per tumori potenzialmente collegati alle sostanze chimiche
di Matteo Mohorovicich
Credits © Matteo Mohorovicich Tgr Veneto Antonio Zarantonello
Antonio Zarantonello
Antonio Zarantonello, come Luigi Gastone Gori, ha lavorato alla Miteni e rientra tra gli ex operai la cui morte è riconducibile all’esposizione ai pfas. Il 22 giugno 2016 se l’è portato via un tumore al fegato. Gori invece se n’era andato nel 2010 per un cancro ai polmoni. Come loro almeno altri quattro a Valdagno (VI), e due a Trissino (VI). Tutti deceduti di tumori potenzialmente insorti per colpa della vicinanza alla sostanza chimica.

Gli ex operai sono quelli che hanno registrato i valori più alti al mondo di quelle sostanze nel sangue. La procura di Vicenza sta indagando per capire se ci siano responsabilità di terzi. Le stranezze non mancano. Una tra tutte: a nessuno, di quelli che erano a stretto contatto con i pfas, sono state consegnate le analisi del sangue eseguite periodicamente dal medico dell’azienda.

Nel servizio di Matteo Mohorovicich l'intervista a Bertilla Poretto, ​moglie di Antonio Zarantonello 
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