Veneto
20 Ottobre 2021 Aggiornato alle 00:59
Cronaca

La disgrazia è avvenuta in un cantiere edile

Caerano San Marco (TV): operaio 48enne batte la testa e muore

Ennesima tragedia sul lavoro in Veneto. L'uomo è deceduto per un trauma cranico che si era procurato cadendo all'indietro.
Credits © foto Carabinieri I carabinieri davanti al cantiere
I carabinieri davanti al cantiere

La nuova tragedia, l’ennesima sul lavoro in Veneto, questa volta nel Trevigiano, a Caerano San Marco, all'interno di un cantiere edile. Vittima un operaio macedone, Nazif Ajdarovsky, di 48 anni.

Per cause ancora al vaglio degli inquirenti l'uomo, che viveva con la famiglia a Paderno del Grappa, stava eseguendo dei lavori esterni di un'abitazione in costruzione. Le unità abitative erano quasi ultimate. Improvvisamente avrebbe perso l’equilibrio cadendo all'indietro sbattendo la testa contro lo spigolo di un grande fusto dopo un volo di due metri e mezzo. In un primo momento si pensava fosse stato colpito da pesanti pannelli di metallo durante il getto di un muretto interrato che avrebbe dovuto essere armato. Un impatto violentissimo che ha procurato un grave trauma cranico. Immediati i primi soccorsi da parte dei colleghi.

Sul posto il medico e i sanitari del Suem 118 che, dopo vani tentativi di rianimazione, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sono intervenuti anche gli ispettori del nucleo Spisal di Treviso. Cause, dinamica e rilievi, affidati ai Carabinieri di Montebelluna, saranno oggetto di un’inchiesta della Magistratura. La vittima lascia moglie e figli.

Il servizio di Marco Marchesini

watchfolder_TGR_VENETO_WEB_MARCHESINI - MORTO SUL LAVORO.mxf

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca