La Biennale

Venezia: nasce il Centro Internazionale di Ricerca sulle Arti Contemporanee

L'annuncio della Biennale. La documentazione troverà posto all'Arsenale in un grande edificio parallelo alle Corderie

Venezia: nasce il Centro Internazionale di Ricerca sulle Arti Contemporanee
Una volta tanto qualcosa che torna nella città antica, anziché lasciarla per sempre in una triste, inarrestabile emorragia. La Biennale riporta a Venezia il suo patrimonio immenso di foto, audiovideo, manifesti. E' ancora al Vega di Marghera, dov'è arrivato da Ca' Corner della Regina, sul Canal Grande, e sta per rientrare in laguna, accanto ai luoghi espositivi: i Giardini, con la Biblioteca dell'Asac, l'Archivio Storico delle Arti Contemporanee, e l'Arsenale, dove l'attendono i vasti spazi che fiancheggiano le Corderie

Prenderà corpo qui il Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee, tutte documentate alla Biennale. Il progetto comprende un teatro da cinquecento posti. Così l'Arsenale resterà aperto alla città sempre, non solo nel periodo di mostre e festival, e accoglierà altri archivi. Già acquisito quello di Palazzo Grassi nell'era Fiat e in arrivo quello dell'attore e regista Luca Ronconi.

Nel servizio di Luca Colombo, montato da Sergio Fiorenzano, le interviste a Debora Rossi, responsabile Archivio Storico Arti Contemporaneede La Biennale di Venezia; Roberto Cicutto, presidente de La Biennale di Venezia