Veneto
27 Gennaio 2022 Aggiornato alle 13:38
Cronaca

Ospedale di Bovolone (VR): Pronto Soccorso chiuso per carenza di medici

L’Ulss 9 Scaligera aveva bandito un concorso per i pronto soccorso della provincia, ma il bando è andato deserto
di Matteo Mohorovicich
Credits © Matteo Mohorovicich Tgr Veneto Il punto di primo soccorso
Il punto di primo soccorso
Da un paio di giorni l’insegna dell’ingresso si presenta coperta da sacchi neri. È il segno tangibile che il punto di primo intervento dell’ospedale di Bovolone è stato chiuso.

C’era stato un lungo stop dovuto al coronavirus, coi medici che ci lavoravano dirottati nei reparti Covid, poi la riapertura (a orario ridotto) il primo settembre scorso. Adesso il nuovo blocco. Questo perché mancano camici bianchi. L’Ulss 9 Scaligera aveva bandito un concorso: i pronto soccorso della provincia sono, chi più chi meno, in affanno. C’erano 24 posti per medici specialisti. Il direttore generale, in comune a Bovolone, ha però ammesso la triste realtà: "Neanche una persona ha risposto al questo bando".

L’Ulss per il momento ha attivato un ambulatorio infermieristico cinque giorni su sette, per sei ore. Ma non è la stessa cosa, dice Anna Maria Ferrazzano, medico che nel punto di Bovolone ha lavorato 15 anni. Il suo proposito, ora che è vice sindaco, è di coinvolgere intanto i medici di base del territorio. Col sindaco appena eletto sta cercando di non perdere un presidio fondamentale per l’intera provincia.

Nel servizio di Matteo Mohorovicich le interviste a Pietro Girardi, direttore generale Ulss 9 Scaligera; Anna Maria Ferrazzano, medico Pronto Soccorso e vice sindaco Bovolone (VR); Orfeo Pozzani, sindaco Bovolone (VR)
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