Arte & Cultura

La mostra al centro Candiani fino al 29 maggio

A Mestre è possibile "toccare" le Alpi grazie ai modelli 3D

Opere di manifattura digitale che vogliono essere il più inclusive possibile perché la parola d'ordine è "vietato non toccare"
di Maura Bertanzon
Credits © Maura Bertanzon Tgr Veneto La mostra al Centro Candiani
La mostra al Centro Candiani
La luce staglia il profilo delle Tre Cime di Lavaredo, proprio come le conosciamo. Come le altre montagne, venete soprattutto. Le sculture in 3D trovano spazio nella mostra "Territoriotipo" dell'impresa sociale Prossimi, al centro culturale Candiani a Mestre. 

Dalle cime del Civetta al gruppo del Sella, via via fino al Cervino, e alla silhouette della Marmolada. Sentire le creste e le valli sotto le mani, ora, si può. "Montagne di dati, da toccare", recita il sottotitolo. Vista e tatto, allora, si completano. La storia della conca ampezzana prende vita in un'installazione di "videomapping".
Legati alla mostra, anche laboratori per le scuole. E il guizzo di alcuni artigiani, per coprire e far brillare, magari, di foglia d'oro, i profili del Pelmo, fondendo la tradizione con la nuova manifattura digitale

Nel servizio di Maura Bertanzon, col montaggio di Renato Masiero, le interviste ad Andrea Boscolo, co-fondatore impresa "Prossimi", e ad Alberta Menegaldo, presidente impresa "Prossimi"
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