Economia & Lavoro

Le province migliori sono Venezia e Verona

In regione assunzioni in crescita, secondo i dati di Veneto Lavoro

Dalle rilevazioni mensili, numeri migliori rispetto agli ultimi due anni, con un grande incremento di nuovi contratti a tempo determinato soprattutto nel terziario
di Lucia Cappelletti
Credits © Ufficio Imagoeconomica Un mobilificio
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Crescono anche i contratti a tempo indeterminato
In Veneto sono 37.000 gli occupati in più registrati nei primi quattro mesi del 2022. Un segnale positivo che arriva dai dati pubblicati da Veneto Lavoro e relativi al mese di aprile. In crescita soprattutto i contratti a tempo determinato - 24.000 in più - ma salgono anche quelli a tempo indeterminato, 13.300 in più. Mentre risultano in flessione i contratti di apprendistato, meno 400.

Bene editoria e cultura
I numeri più significativi arrivano dal settore dell'editoria e dalla cultura - che triplicano le assunzioni rispetto all'anno scorso - ma anche da tutti quei comparti che durante la pandemia hanno attraversato le maggiori difficoltà, come calzaturiero, occhialeria, concia, trasporti e turismo. Complessivamente, nei servizi le assunzioni sono cresciute dell'85 per cento, nell'industria del 32, mentre l'agricoltura segna il passo con un calo del 7 per cento sul 2021.

Le province migliori sono Venezia e Verona
Tra le province, i migliori risultati occupazionali riguardano Venezia e Verona, che ad aprile hanno visto crescere le posizioni lavorative rispettivamente di 8.300 e 5.000 unità, grazie all'attivazione di contratti legati al terziario nelle zone a maggiore vocazione turistica. Saldi positivi anche a Padova, Treviso e Vicenza. Continua, invece, il segno negativo di Belluno, soprattutto per la conclusione dei rapporti stagionali legati al turismo invernale. 

Il servizio video è montato da Gian Paolo Gigante
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