Le guaine e le lastre del tetto accartocciate su loro stesse. Non è stata una tromba d'aria ma un vento con raffiche potentissime a scoperchiare nella notte quasi metà del tetto delle piscine "Le Bandie" a Spresiano, poco fuori Treviso.
I danni sono in via di quantificazione, ma i gestori, assicurano, che daranno subito il via ai lavori di ripristino. Uno stop forzato, di qualche giorno, che però non ci voleva.
Anche nel resto del paese, alberi abbattuti, tetti e camini danneggiati, black out.
Danni anche altrove, dal Veneziano al Vicentino dove, a Montecchio Maggiore, il maltempo non ha risparmiato il tetto di un condominio, spazzato via dal vento. Vigili del fuoco al lavoro per quattro ore. Per molti è stata una notte di passione.
Nel servizio di Maura Bertanzon, col montaggio di Lorenzo Cavaglià, l'intervista a Federico gambarotta, presidente Centro nuoto Le Bandie
I danni sono in via di quantificazione, ma i gestori, assicurano, che daranno subito il via ai lavori di ripristino. Uno stop forzato, di qualche giorno, che però non ci voleva.
Anche nel resto del paese, alberi abbattuti, tetti e camini danneggiati, black out.
Danni anche altrove, dal Veneziano al Vicentino dove, a Montecchio Maggiore, il maltempo non ha risparmiato il tetto di un condominio, spazzato via dal vento. Vigili del fuoco al lavoro per quattro ore. Per molti è stata una notte di passione.
Nel servizio di Maura Bertanzon, col montaggio di Lorenzo Cavaglià, l'intervista a Federico gambarotta, presidente Centro nuoto Le Bandie