La situazione

L'incidente di Mestre, la situazione dei feriti: i più gravi sono a Padova

Tra questi, la bambina ucraina di 4 anni, ricoverata in terapia intensiva pediatrica. Migliora invece la madre, che è seguita a Treviso. Primo dimesso a Mestre: è un turista tedesco di 28 anni

Nel servizio di Matteo Mohorovicich l'intervista ad Alvise Tosoni, medico Terapia intensiva Pediatrica Padova, e a Marco Toson, Fondazione Hope Ucraina

La buona notizia la dà il dottor Alvise Tosoni: tra lunedì e martedì della prossima settimana la donna ucraina, ricoverata a Treviso, verrà trasferita a Padova. Le sue condizioni sono migliorate. È la madre della bambina di 4 anni attualmente ricoverata nella terapia intensiva dell’azienda ospedaliera patavina. La piccola paziente è la più grave tra i feriti del tragico incidente dell’autobus di Mestre. "Il quadro clinico rimane critico: ustioni e non soltanto", spiega il dottor Tosoni.

L’altra buona notizia è che da Mestre è stato dimesso stamattina un turista tedesco di 28 anni. 

Restano gravi, invece, le altre due donne che si trovano a Padova: la turista spagnola di 52 anni, in terapia intensiva, e la 29enne ucraina, anche lei con traumi e ustioni, ma non in pericolo di vita.

Si sono stabilizzati nel frattempo gli altri due feriti che sembrava dovessero essere trasferiti al centro grandi ustioni dell’azienda ospedaliera. Rimarranno a Treviso e Mestre.

In tutto, tra Padova, Mestre, Dolo, Mirano, Treviso, sono 14 i pazienti ricoverati. Nove di questi, in totale, sono ancora in terapia intensiva.